PA12
Termoplastico versatile, resistente e flessibile. Ideale per prototipi funzionali e piccole serie.
Servizio di stampa 3D MJF
La Multi Jet Fusion (MJF) è una tecnologia avanzata sviluppata da HP
Utilizza polvere fine e agenti leganti per costruire parti strato dopo strato. Un sottile strato di polvere viene depositato sul piano di stampa e agenti di fusione e dettagliatura vengono applicati selettivamente. Il calore viene poi utilizzato per solidificare il materiale, creando componenti funzionali precisi e resistenti. MJF è nota per la sua isotropia e per la qualità delle proprietà meccaniche, rendendola ideale per prototipi funzionali e produzione in serie.
Termoplastico versatile, resistente e flessibile. Ideale per prototipi funzionali e piccole serie.
Variante bianca del PA12, adatta per applicazioni estetiche e colorabili.
PA12 con microsfere di vetro, maggiore rigidità e stabilità dimensionale.
Alternativa più duttile al PA12, con elevata resistenza all’impatto.
Poliuretano termoplastico flessibile, ideale per guarnizioni e cerniere.
Polipropilene leggero e resistente agli agenti chimici, per uso industriale e medicale.
I nostri ingegneri ti supportano nella scelta del materiale, nell’ottimizzazione del componente per la stampa 3D o per le lavorazioni CNC e nella definizione dei post-processi e dei controlli necessari.
Il processo di colorazione degli oggetti stampati utilizzando coloranti o pigmenti specializzati per migliorare il loro aspetto o funzionalità.
Finitura estetica e protezione delle parti con verniciatura personalizzata su richiesta.
Espone le parti in plastica stampate al vapore di solvente per ottenere una finitura superficiale liscia, sciogliendo e ri-solidificando lo strato esterno, riducendo la porosità e aumentando la finitura superficiale.
| Tecnologia | Dimensioni max. | Dimensione dettaglio min. | Spessore pareti min. | Tolleranza | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|
| DMLS | 500×280×340 mm | 0.6-0.8 mm | 0.22 mm | ±0.25 (≤15mm); ±0.5 (>15mm) | Utilizza un laser per fondere polveri metalliche strato dopo strato, producendo parti metalliche ad alta resistenza e intricate, adatte per prototipi funzionali e componenti destinati all’uso finale nei settori aerospaziale, medico e automotive. |
| SLS Plastica | 680×380×540 mm | 0.8 mm | 0.7-1.3 mm | ±0.3% (±0.3mm) | Utilizza un laser per fondere materiali in polvere strato dopo strato, ideale per creare parti durevoli e complesse senza strutture di supporto. Ampiamente impiegato nei settori aerospaziale, automotive e medico. |
| SLA Plastica | 1350×750×500 mm | 0.2-0.5 mm | 1-3 mm | ±0.2% (min. 0.2 mm) | Impiega un laser UV per indurire la resina liquida in strati solidi, ideale per creare parti altamente dettagliate, lisce e intricate. Ampiamente utilizzato per prototipi dettagliati e design complessi in applicazioni di gioielleria e odontoiatria. |
| MJF Plastica | 380×284×380 mm | 0.5 mm | 0.3-0.5 mm | ±0.3% (±0.2 mm) | Utilizza più getti per applicare agenti di fusione sulla polvere, che viene poi fusa da elementi riscaldanti. Fornisce parti funzionali ad alta risoluzione con tempi di produzione rapidi, spesso utilizzato nei settori aerospaziale, automobilistico e dei beni di consumo. |
| PolyJet Plastica | 490×380×200 mm | 1.2-2 mm | 1 mm | ±0.1% | Spruzzando resina fotopolimerica liquida e indurendola strato per strato con luce UV, consente la creazione di parti altamente dettagliate e multi-materiale con diverse proprietà. Popolare nella prototipazione e nei modelli complessi e ricchi di colore nei settori della modellazione medica, beni di consumo ed elettronica. |
| FDM Plastica | 914×690×914 mm | 1.2-1.5 mm | 1.5 mm | ±0.5% (±0.5 mm) | Utilizza un ugello riscaldato per estrudere filamento termoplastico strato per strato, ideale per creare prototipi durevoli e funzionali. Comunemente usato nella produzione, nell’automotive e nei prodotti di consumo. |
| DLP Plastica | 510×280×350 mm | 0.5 mm | 1 mm | ±0.30 mm 100 mm | Utilizza un proiettore di luce digitale per indurire la resina liquida strato per strato, fornendo stampe rapide e precise con alta risoluzione. Comunemente utilizzato in odontoiatria, gioielleria e applicazioni di prototipi ad alta definizione. |
| Large Scale Plastica | 2500×2500×4000 mm | 3 mm | — | ±5 mm/m | Si riferisce a tecnologie di stampa 3D progettate per creare oggetti o strutture di grandi dimensioni, come parti di macchinari industriali o modelli architettonici, con un’enfasi su dimensioni e integrità strutturale. |
| DED | 1200×800×600 mm | — | — | — | Utilizza un fascio elettronico per fondere e depositare polveri o fili metallici, ideale per riparare o aggiungere caratteristiche a parti metalliche nei settori aerospaziale e della manifattura. |
| Binder Jet | 430×310×150 mm | — | — | ±3% | Coinvolge il deposito di un materiale legante su un letto di polvere per formare parti, che vengono poi sinterizzate. Utile per produrre parti complesse e a costi contenuti, spesso utilizzato nei settori automotive, aerospaziale e dei beni di consumo, oltre che nella gioielleria. |
Tecnologia
Utilizza un laser per fondere polveri metalliche strato dopo strato, producendo parti metalliche ad alta resistenza e intricate, adatte per prototipi funzionali e componenti destinati all’uso finale nei settori aerospaziale, medico e automotive.
Tecnologia
Utilizza un laser per fondere materiali in polvere strato dopo strato, ideale per creare parti durevoli e complesse senza strutture di supporto. Ampiamente impiegato nei settori aerospaziale, automotive e medico.
Tecnologia
Impiega un laser UV per indurire la resina liquida in strati solidi, ideale per creare parti altamente dettagliate, lisce e intricate. Ampiamente utilizzato per prototipi dettagliati e design complessi in applicazioni di gioielleria e odontoiatria.
Tecnologia
Utilizza più getti per applicare agenti di fusione sulla polvere, che viene poi fusa da elementi riscaldanti. Fornisce parti funzionali ad alta risoluzione con tempi di produzione rapidi, spesso utilizzato nei settori aerospaziale, automobilistico e dei beni di consumo.
Tecnologia
Spruzzando resina fotopolimerica liquida e indurendola strato per strato con luce UV, consente la creazione di parti altamente dettagliate e multi-materiale con diverse proprietà. Popolare nella prototipazione e nei modelli complessi e ricchi di colore nei settori della modellazione medica, beni di consumo ed elettronica.
Tecnologia
Utilizza un ugello riscaldato per estrudere filamento termoplastico strato per strato, ideale per creare prototipi durevoli e funzionali. Comunemente usato nella produzione, nell’automotive e nei prodotti di consumo.
Tecnologia
Utilizza un proiettore di luce digitale per indurire la resina liquida strato per strato, fornendo stampe rapide e precise con alta risoluzione. Comunemente utilizzato in odontoiatria, gioielleria e applicazioni di prototipi ad alta definizione.
Tecnologia
Si riferisce a tecnologie di stampa 3D progettate per creare oggetti o strutture di grandi dimensioni, come parti di macchinari industriali o modelli architettonici, con un’enfasi su dimensioni e integrità strutturale.
Tecnologia
Utilizza un fascio elettronico per fondere e depositare polveri o fili metallici, ideale per riparare o aggiungere caratteristiche a parti metalliche nei settori aerospaziale e della manifattura.
Tecnologia
Coinvolge il deposito di un materiale legante su un letto di polvere per formare parti, che vengono poi sinterizzate. Utile per produrre parti complesse e a costi contenuti, spesso utilizzato nei settori automotive, aerospaziale e dei beni di consumo, oltre che nella gioielleria.
MJF e SLS sono entrambe tecnologie di stampa 3D a letto di polvere per polimeri, ma utilizzano processi di fusione differenti. La SLS (Selective Laser Sintering) utilizza un laser per consolidare la polvere, mentre la MJF (Multi Jet Fusion) deposita agenti funzionali e utilizza energia termica per completare la fusione. La MJF è particolarmente indicata quando servono buona ripetibilità, produttività elevata e più componenti nello stesso volume di costruzione. La scelta tra MJF e SLS dipende da materiale, geometria, quantità, finitura, prestazioni e costo complessivo del progetto. MadeInAdd seleziona la tecnologia in base ai requisiti del componente e al risultato industriale atteso.
Sì. La stampa 3D MJF è adatta sia alla prototipazione sia alla produzione di piccole e medie serie di componenti polimerici funzionali. Il processo permette di sfruttare in modo efficiente il volume di costruzione e produrre più parti nello stesso job senza strutture di supporto dedicate. Questo la rende interessante per produzioni che richiedono ripetibilità, tempi contenuti e riordini on-demand. MadeInAdd può gestire il processo dalla validazione iniziale alla produzione, considerando anche post-processing, finiture e requisiti qualitativi del componente.
Nelle configurazioni MadeInAdd, la stampa 3D MJF offre un dettaglio minimo indicativo di circa 0,5 mm e spessori di parete nell’ordine di 0,3–0,5 mm. La tolleranza di riferimento è ±0,3%, con un minimo indicativo di ±0,2 mm, mentre il volume massimo di stampa è di 380 × 284 × 380 mm. La precisione effettiva dipende da dimensioni, geometria, orientamento e distribuzione delle masse del componente. Per accoppiamenti, superfici funzionali o quote critiche è quindi consigliabile verificare la producibilità del modello e le tolleranze richieste prima della produzione.
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